parla di Ranma Saotome, un giovane esperto di arti marziali, afflitto da una singolare maledizione. Durante un allenamento in Cina lui e suo padre sono caduti infatti nelle Sorgenti Maledette di Jusenkyo .
Ogni sorgente è legata alla storia di qualcuno che centinaia o migliaia di anni prima vi è affogato. Chiunque cada in una di queste sorgenti è destinato a trasformarsi nell'animale o nella persona che vi annegò non appena entra a contatto con l'acqua fredda. Per ritornare al proprio aspetto bisogna bagnarsi con dell'acqua calda.
Genma Saotome cade nella sorgente in cui era annegato un panda gigante, mentre Ranma in quella in cui era annegata una ragazza.
Al ritorno in Giappone, Genma informa Ranma che l'ha promesso in sposo ad una ragazza che non aveva mai visto prima. Contemporaneamente Soun Tendo (l'amico di Genma) informa le sue tre figlie (Kasumi, Nabiki e Akane) che una di loro dovrà sposare Ranma (di cui non avevano mai sentito parlare) per assicurare del futuro del dojo (palestra) Tendo. Poco dopo, con gran fragore, in casa Tendo arrivano un panda e una ragazza. Soun, che sta attendendo il figlio dell'amico, abbraccia commosso Ranma, e, quando si accorge (da qualche dettaglio) di avere di fronte una ragazza, sviene. Akane Tendo, la figlia minore, chiede amichevolmente a Ranma-ragazza se vuole allenarsi insieme a lei in palestra. Sconfitta, commenterà "Per fortuna sei una ragazza!! Non sopporterei di essere stata battuta da un maschio!!" Questa frase lascia silenziosa la nuova arrivata...
Dopo gli allenamenti Kasumi Tendo dice a Ranma di andare a fare un bagno caldo per rifocillarsi. Mentre Ranma, riacquistate le sembianze di ragazzo grazie al bagno, esce dalla vasca entra Akane, nuda, che chiude la porta, si veste e quindi comincia a gridare fino a farsi sentire in tutta la casa. Qualche minuto dopo la faccenda viene spiegata. Genma e Ranma si ripresentano nelle loro vere sembianze. Genma racconta la storia con un esempio pratico, gettando Ranma nello stagno da cui riemerge, incavolatissima, la ragazzina di prima, che a sua volta scaraventa Genma in acqua, trasformandolo in panda. Una scena che si ripeterà molte, molte volte.
